di Cristoforo TRAMONTANA
Da tempo si ventilava di grotteschi espedienti per risparmiare sulla produzione e incassare somme più consistenti. Per il Natale 2024 ecco serviti i supermercati, i bar, le dolcerie. Contenitori più capienti per panettoni più leggeri! E i prezzi, naturalmente, raddoppiati rispetto allo scorso anno.
Credo si chiami truffa, con l’aggravante del dolo, in quanto le aziende sono consapevoli di frodare i clienti.
In alcuni casi addirittura, si presenta la confezione identica allo scorso 2023, riempita con pandoro, panettoni e torroni, vistosamente calati di peso.
In passato questo tipo di raggiro era stato già denunciato ma nessun preposto ha raccolto le lamentele, quindi tutto è passato sotto silenzio.
Il carrello della spesa sempre più caro, nonostante contenga meno prodotti, è gravato, nelle festività, da una frode di grandi proporzioni, vista la mole di vendita per questi prodotti.
Anche la pasta subisce aggiustamenti del peso indicato sulla confezione; alcuni marchi, vendono il pacco da mezzo chilo con dentro 400 gr di alimento.
Insomma, patatine, birre e prodotti per la casa e per l’igiene, sono i più colpiti dal fenomeno Shrinkflation, come viene chiamato dagli addetti ai lavori.
Tornando ai prodotti natalizi, si calcola un aumento del prezzo del 30,82% per un prodotto che si presenta con -11,76% di quantità. Una trovata da veri furfanti, un raggiro criminale.
Soldi per ARMI, soldi per i MINISTRI non deputati, soldi per i rincari selvaggi, soldi per i carburanti e per l’energia, si aggiungono a questi raggiri che condannano le famiglie ai salti mortali per la sopravvivenza.
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