Home / Di tutto un pò / MILAZZO. MA CHE GUSTO CI PROVATE A RACCONTARCI CHE GLI ASINI VOLANO?

MILAZZO. MA CHE GUSTO CI PROVATE A RACCONTARCI CHE GLI ASINI VOLANO?

Ecco un’analisi semplice sulla previsione di un “aeroporto Intercontinentale” nella Valle del Mela.

1) Il Piano Nazionale Aeroporti non prevede alcuna struttura aeroportuale in tale sito. Proprio il 21/3/2025 il Presidente Enac accennava, semmai, ad un aeroporto ad Agrigento;

2) In Italia ci sono 3 Aeroporti intercontinentali: Fiumicino, Malpensa e Venezia. L’aeroporto di Catania è “internazionale”;

3) In Sicilia ci sono 6 aeroporti civili e 2 militari con una capacità, quindi, limitata di “airside” cioè spazio aereo;

4) Un aeroporto Intercontinentale ha un’area media di non meno di 20-25 km2; Milazzo ha un’area di 24 km2, quindi inferiore all’area occupata dall’aeroporto! Un’area ancora più vasta sarebbe da destinarsi alle infrastrutture connesse;

5) Gli aeroporti intercontinentali italiani distano dalle città più vicine almeno 10 km;

6) L’aeroporto internazionale di Catania ha più di 150 voli a settimana; l’aeroporto Intercontinentale più piccolo d’Italia (Venezia) ha 128 voli al giorno!

7) Occorrerebbero almeno 2 piste da non meno di 3 km ciascuna più due terminal;

8) Gli aeroporti Intercontinentali italiani gestiscono una media di 30 milioni di passeggeri per anno con esigenze di infrastrutture ed integrazioni intermodali (cosiddetto “landside”) che il nostro territorio non ha, a meno che non vengano rase al suolo intere città dell’hinterland tra Barcellona e Villafranca Tirrena!

9) Il Piano Nazionale Aeroporti indica l’aeroporto di Catania come quello con “potenzialità di sviluppo”, precisando che occorre “efficientamento degli aeroporti esistenti, evitando di prevederne di nuovi”!

Cosa comporta questo progetto?

a) Distruzione del territorio residuo

b) Fine di alcune attività agricole ed artigianali

c) Aumento degli inquinamenti acustico ed atmosferico (voli ed incremento traffico)

d) Trasformazione totale e perdita delle vocazioni del territorio

e) Ulteriore pericolo di disastri ambientali per la presenza di polo industriale ad elevato rischio.

In pochi anni è il secondo progetto di aeroporto che viene presentato a Milazzo: colui che aveva sponsorizzato il primo ha fatto perdere le sue tracce. Con il secondo progetto, le persone si sono mostrate più attente e meno disposte ad accettare tutte le balle che sono state rifilate. Qualcosa sta cambiando… In attesa di conoscere la fine che farà questo secondo progetto, avvisiamo chi vorrà presentarne un terzo che qui non siamo disposti a credere che gli asini volino. A buon intenditor…

DI G.F.

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.