Dal pomeriggio di ieri sapevo la triste notizia; e dal pomeriggio di ieri mi trovavo dibattuto: scrivere qualcosa o stare in silenzio? E’ un dilemma che mi pongo quando si tratta di salutare qualcuno che conoscevo o ho conosciuto. E MARIA SANTANGELO, moglie di Franco Aricò, la conoscevo fin da quando eravamo bambini. Non dirò però più di quanto sia stato detto dal necrologio: in questi casi è meglio usare tanta discrezione e rispettare il dolore dei suoi cari. Osservare quindi un silenzio che significa preghiera, che significa incredulità, stupore, vicinanza a coloro che piangono e salutano colei che li ha improvvisamente lasciati. Un attimo! Un fulmine a ciel sereno! Neanche il tempo di rendersene conto, e subito via, in un altro mondo, magari migliore di questo; ma chi può dirlo?
Rapita da quel vento impetuoso che passa e all’improvviso sconvolge la vita di chi resta e non riesce a rendersene conto.
Da domani non vedremo più quella splendida coppia che, uscendo dal palazzo di via Ettore Celi, procedeva a braccetto, invecchiando assieme, come tutti noi appartenenti ad uno ieri differente da quello che vivono i nostri figli, i nostri nipoti!
MARIA SANTANGELO se n’è andata. LA PIANGONO AFFRANTI IL MARITO FRANCO ARICO’, I FIGLI, I FRATELLI E LE SORELLE, I NIPOTI, TUTTI I CONGIUNTI E COLORO CHE LA CONOSCEVANO.
I SUOI FUNERALI SI TERRANNO NELLA GIORNATA DI MARTEDI’ 29 OTTOBRE ALLE ORE 10 NEL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA.
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