Erano pochi gli anni di differenza fra il più grande ed il più piccolo: allora erano indispensabili per farci sentire grandi e guardare i piccolini con aria di sufficienza. Loro erano piccoli e basta!
Con il tempo ci siamo resi conto che in effetti non c’era alcuna differenza di età fra di noi: eravamo tutti coetanei, ieri come oggi. Eravamo tutti coetanei se fra noi si inseriva, spesso per giocare, qualcuno che era meno grande di noi, ed allora tutto l’interesse era per costui. Indipendentemente dalla sua età!
TANINO CISCA, fratello piccolo di Giusy, mia compagna di classe, e di Tina, la seconda delle sorelle, era di qualche anno più piccolo di noi: per tutti era “il figlio del professore Cisca”, indimenticato maestro di amni ormai lontani.
Adesso, diventati grandi – per non dire avanti negli anni… – non era più uno dei più piccoli: era, invece, uno dei più giovani della nostra generazione; e per sentirci noi più giovani e non vecchi, a dispetto della nostra età, abbiamo cominciato a ritenere coetanei anche quelli con qualche anno di meno! Non ci facevamo caso una volta, quando tutti indistintamente portavamo i pantaloni corti, quando aspettavamo di crescere, diventare grandi, guardare dall’alto in basso i più piccoli! Oggi tutto è diverso.
E’ strana la vita: ci pone di fronte a definizioni prive di senso, spesso a considerazioni che ci invitano a riflettere di fronte al vuoto della vita. Questo succede ogni volta che ognuno di noi va via, lontano: cerchiamo giustificazioni assurde, ci aggrappiamo chissà a cosa, facciamo i conti con noi stessi.
E’ stata la volta di TANINO, il figlio del professore Cisca, a lasciarci. Uno dei ragazzi di ieri, ma ancora nel fiore degli anni, si è spento e noi siamo qui a ricordarlo… Era uno di quelli più piccoli, ma poco importa ormai definirlo grande o piccolo: era uno di noi, e basta! Era uno di noi con cui ci incontravamo ogni giorno; uno degli amici virtuali su Facebook, per rinsaldare un’amicizia che esisteva nella vita; uno di quei ragazzi che aveva il sacrosanto diritto di sognare il domani, di crescere il figlio e i nipoti, di godersi la sua famiglia; una faccia conosciuta che solo a vedere ti riportava indietro negli anni, e pensare al tempo che passa e non si ferma…
Questo era TANINO CISCA, partito per un lungo viaggio, lasciando nel dolore e nelle lacrime la moglie, il figlio, le sorelle, i cari congiunti. Questo era TANINO CISCA che tornerà al Sacro Cuore non per correre avanti e indietro nel campetto, agli ordini di Padre Cutropia, ma per ricevere l’estremo saluto dei suoi amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Ciao, Tanino, fai buon viaggio!
IN QUESTO MOMENTO DI INDICIBILE DOLORE SIAMO VICINI ALLA MOGLIE, AL FIGLIO, ALLE SORELLE GIUSY E TINA, A TUTTI I CONGIUNTI, PREGANDO DIO DI ACCOGLIERE TANINO TRA LE SUE BRACCIA E ACCOMPAGNARLO IN PARADISO.
I FUNERALI DI TANINO CISCA SI SVOLGERANNO VENERDI’ 21 MARZO ALLE ORE 15.30 NELLA CHIESA DEL SACRO CUORE.
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